Guerra in Ucraina: 500 giorni fa l’inizio di un evento che ha cambiato il mondo per sempre

Foto dell'autore

By Angelo Bianco

News

La guerra in Ucraina è arrivata al 500esimo giorno. Per l’occasione il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è arrivato sull’Isola dei Serpenti per deporre fiori per i soldati caduti. 

Lo ha fatto sapere lui su Telegram: “500 giorni di guerra totale. L’isola dei Serpenti. L’isola libera della libera Ucraina. Sono grato a tutti coloro che hanno combattuto qui contro gli occupanti. Abbiamo commemorato gli eroi che hanno dato la vita in questa battaglia, una delle più importanti della guerra. Gloria e onore a tutti coloro che combattono per la sicurezza del Mar Nero”. 

In un video, si vede il presidente arrivare in barca, accompagnato dal capo dell’ufficio presidenziale Andriy Yermak.

Guerra in Ucraina: 500 giorni fa l'inizio di un evento che cambierà il mondo per sempre
Guerra in Ucraina: 500 giorni fa l’inizio di un evento che cambierà il mondo per sempre (Ansa Foto) – ricercaitaliana.it

Onu: 9mila vittime civili dall’inizio della guerra

In 500 giorni di guerra in Ucraina le vittime civili sono state 9mila, tra cui un mezzo migliaio di bambini. La stima arriva dall’ufficio dell’alto commissario Onu per i diritti umani. Quest’anno il numero delle vittime è diminuito rispetto al 2022, ma gli osservatori hanno rilevato un nuovo picco a maggio e giugno.

Gli Usa forniranno bombe a grappolo a Kiev

Intanto gli Stati Uniti hanno deciso di fornire bombe a grappolo all’Ucraina. “È una decisione difficile, l’abbiamo rimandata” per un po’ di tempo, come ha detto ai giornalisti il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca Jake Sullivan, aggiungendo però che era “la cosa giusta da fare”. 

Russia: “Bombe a grappolo sono un gesto disperato”

Alla notizia, la Russia ha risposto attraverso la voce dell’ambasciatore russo negli Usa, Anatoly Antonov: “Le bombe a grappolo sono un gesto disperato. Questa misura racconta la storia che gli Stati Uniti e i loro “satelliti” si sono resi conto di essere impotenti. Ma non vogliono ammettere i propri fallimenti e il fallimento dei tentativi delle forze ucraina di condurre un’offensiva contro le regioni russe. Da qui, quest’ultima follia”. 

Le assicurazioni di Kiev

L’Ucraina ha fornito assicurazioni scritte che non userà le bombe a grappolo degli Usa nelle aree urbane popolate da civili e che ci sarà un’attenta un’attenta registrazione delle aree dove verranno impiegate. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti per la politica Colin Kahl.

Sempre Kahl ha spiegato che si tratta di munizioni più moderne che hanno tassi di danni molto più bassi e che sono state testate cinque volte tra il 1998 e il 2020. Gli Usa si dicono fiduciosi che il tasso di bombe inesplose sarà inferiore al 2,35%. Il motivo per cui gli Usa hanno fornito le bombe a grappolo a Kiev è quello di mantenere l’Ucraina in grado di combattere per difendersi dai russi.

Prigozhin al vetriolo contro i media

Intanto dopo giorni di silenzio dopo la Marcia su Mosca del 24 giugno, Prigozhin, il fondatore della milizia Wagner, è apparso sui social con un post contro i media russi: “Leggere i giornali, sentire le storie in tv, mi fa stare molto male, il bastardi della tv che ieri ammiravano i ragazzi della Wagner, ora stanno versando ogni tipo di veleno. Ricordate, bastardi della tv, che non sono stati i vostri figli a combattere nelle nostre file, non sono stati i vostri figli a morire, ma voi, bastardi, state facendo audience con storie come questa”. 

Impostazioni privacy